04 - dal Mulino d'Arlaz a Eresaz
Questo percorso, se concatenato con il Sentiero nr.03 forma l'Anello delle Fate
Lasciata l'automobile al Col d'Arlaz, scendere lungo la strada asfaltata fino a raggiungere un sentiero che la incrocia.
Il punto di partenza vero del Sentiero nr.04 è il mulino che possiamo vedere poco distante sulla sx. Vale la pena fare una visita, se non altro per toccare scaramanticamente, l'abbondante petto della signora rappresentata in statua (sarà la strega d'Arlaz?).
Ad ogni buon conto, dal mulino si deve salire fino alla strada asfaltata e la si deve attraversare per imboccare il nostro sentiero che, superato un piccolo pascolo, inizia a salire verso il bosco.
Il punto di partenza vero del Sentiero nr.04 è il mulino che possiamo vedere poco distante sulla sx. Vale la pena fare una visita, se non altro per toccare scaramanticamente, l'abbondante petto della signora rappresentata in statua (sarà la strega d'Arlaz?).
Ad ogni buon conto, dal mulino si deve salire fino alla strada asfaltata e la si deve attraversare per imboccare il nostro sentiero che, superato un piccolo pascolo, inizia a salire verso il bosco.
Passato il bivio con un sentierino che arriva da dx e proviene dal sentiero nr.03, proseguiamo tranquillamente la nostra passeggiata.
Si tratta di un percorso estremamente agevole, adatto a tutti, ma di grande piacevolezza.
Il sentiero si snoda lungo la parte meridionale del Bosco delle Fate, tra alti pini e larici cui si mescolano sovente dei maestosi castagni. La pista è morbida e i continui saliscendi non la rendono mai noiosa.
Dopo l'ennesima discesa cui segue una breve risalita, il sentiero scende ombroso verso una zona più bassa e più fresca da cui risaliremo fino ad affacciarci sulla grande pietraia che rapresenta il cuore del Bosco delle Fate.
Il sentiero si snoda lungo la parte meridionale del Bosco delle Fate, tra alti pini e larici cui si mescolano sovente dei maestosi castagni. La pista è morbida e i continui saliscendi non la rendono mai noiosa.
Dopo l'ennesima discesa cui segue una breve risalita, il sentiero scende ombroso verso una zona più bassa e più fresca da cui risaliremo fino ad affacciarci sulla grande pietraia che rapresenta il cuore del Bosco delle Fate.
Il sentiero diventa un capolavoro dell'opera forestale, quasi lastricato con le pietre del posto. Un'ultima rampa ci riporta all'interno del bosco e, subito dopo, ad un bivio segnato con una croce di legno costruita su una grossa roccia. A destra arriva il Sentiero nr.03, proveniente dalla poderale del Ru d'Arlaz, ma noi proseguiamo verso destra, salendo ancora pochi metri e seguendo il sentiero che, dopo una breve ma ripida discesa, arriva ad un nuovo bivio. Il sentiero che scende a sx porta alla poderale bassa del piano di Eresaz (che è una possibile variante), noi invece saliamo verso dx e raggiungiamo in pochi minuti la parte inferiore del parco minerario e poi, scendendo sulla poderale, fiancheggiamo il lago di Lot, il campo da tsan di Emarese e arriviamo finalmente al parcheggio nei pressi della fontana di Eresaz.
Carta dei Sentieri nr.12 - Basse Valli d'Ayas e del Lys - L'Escursionista Editore
Posizione e contatti
| Prénom | Description |
|---|---|
| Titre | Segnavia 04 |
| Point de départ | Mulino d'Arlaz |
| Point d'arrivée | Parcheggio della fontana di Eresaz |
| Temps de Voyage | 1h30' |
| Degré de difficulté | T (turistico) - adatta a tutti |
| Niveau différence | 130 D+ |
| Période recommandée | tutto l'anno |
| Guides et cartes | Carta dei Sentieri nr.12 - Basse Valli d'Ayas e del Lys - L'Escursionista Editore |